Parco della Favorita
Sicilia
Il Parco della Favorita è anche chiamato 'Real Estate Favorita', perché all'inizio il parco fu usato come terreno di caccia e luogo di delizia per il Re Borbone e la sua corte. I lunghi viali del parco, intitolati a Diana e Ercole, furono prima luoghi per lunghe passeggiate, poi si trasformarono in due arterie di comunicazione, perché collegano Palermo a Mondello.
In tempi antichi fu costruita una residenza con tratti orientali, il bizzarro Palazzino Cinese. Accanto al parco si trova l'interessante museo etnografico Museo Etnografico Siciliano Pitrè.
Il Parco della Favorita è il polmone verde di Palermo e ospita l'ufficio rappresentativo del Sindaco, Villa Niscemi, così come lo stadio, l'ippodromo e altre strutture sportive.