Museo Archeologico Paolo Vagliasindi
Sicilia
Fondata dopo gli scavi effettuati dal Barone Paolo Vagliasindi sulle sue proprietà, la collezione è composta soprattutto da ritrovamenti di vasi. 700 ritrovamenti ceramici dell'area greca, 70 ritrovamenti in bronzo greco e romano, 17 ritrovamenti in ferro greco, romano e medievale sono stati catalogati. Il gruppo di ceramiche più antiche è stato costituito dalla produzione corinzia, portata in Sicilia dai primi momenti della colonizzazione greca. Il vaso più famoso è l'oinochoe Vagliasindi. La sua importanza è legata al particolare splendore della decorazione e alla rarità del mito rappresentato, cioè quello delle Arpie che puniscono il re cieco Fineo, che è aiutato dai Boreadi. Tra le opere più famose della collezione ci sono i quattro eliche a testa di ariete placcati oro, oggetti di alta arte orafa del periodo ellenico, e il medaglione placcato oro che rappresenta la testa di Eracle.